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Digital Transformation e Data Innovation nella produzione smart: come affrontare l’impatto dei dispositivi IoT e Cloud sul business e perché e come le aziende diventano Data Driven?

Intervista a Alessandro Masato ICT Delivery Manager Bi & Digital di Safilo

  • Qual è il potenziale del Data Innovation nella produzione smart?

L'industria 4.0 permette non soltanto di raggiungere gli obiettivi noti legati alla Digital Transformation, ma anche di acquisire competenze e conoscenze su grandi quantità di dati che fino ad ora rimanevano sconosciuti o quantomeno molto difficili da utilizzare in maniera strutturata. La Data Innovation obbliga perciò le aziende a prepararsi sia tecnicamente che organizzativamente per reggere al pesante impatto sul Business dei nuovi modi di immagazzinare e trasformare i dati in actions concrete; pensiamo ad esempio agli algoritmi sui Machine Learning, lasciare ad una "macchina" come identificare la miglior soluzione in un processo produttivo identifica a monte un elevato livello di maturità e forza interna nelle scelte Data Driven.

  • Quali sono i benefici nell’inserire sensori e tecnologie innovative nel ciclo produttivo di un prodotto?

L’IoT è la materia prima in un percorso di Industria 4.0, è il progetto chiave da cui partire per poter iniziare a raccogliere e scambiare dati con dispositivi, edifici e macchinari fisici al fine di poterli sia controllare che usare per una serie di actions, relegate finora ad attività puramente "manuali"; pensato in ottica industriale, garantisce di raggiungere ogni macchinario, da ogni luogo, da ogni persona, da qualsiasi device ed in qualsiasi orario. Mi piace molto pensare che l'IoT estende i vantaggi di Internet anche alle cose fisiche e ne permette una piena interazione con le persone.

  • Perché è necessaria la standardizzazione dei dati per esprimere al massimo il potenziale degli analytics?

La più grossa complessità nei progetti della BI moderna ed avanzata è senza dubbio la standardizzazione dei dati, specialmente quelli derivanti dai macchinari, dai sensori e da tutti i dispositivi che grazie all'IoT ed ai Cloud hanno iniziato a produrre grandi moli di dati e che obbligano le aziende a dotarsi di applicativi per gestirli nel miglior modo. La difficoltà quindi si sposta dalla ricerca del dato alla trasformazione e gestione dell'informazione da essi derivante; la raccolta dei dati da fonti molto diverse tra loro deve essere gestita e spiegata per poterli convertire in vero valore per il business. In questo modo le aziende diventano Data Driven.

Abbiamo intervistato Alessandro Masato ICT Delivery Manager Bi & Digital di Safilo speaker dell’Industrial Production Forum – IPF che si terrà a Milano presso Unahotels Expo Fiera il prossimo 8 Maggio.

Interverrà nel panel dedicato alle sfide dell’automazione focalizzandosi su Smart Monitoring e Digital Platform: come rendere la visualizzazione in real time e l’avanzamento automatico dell’ordine di produzione per ogni singolo centro di lavoro.

Alessandro Masato prenderà parte anche alla tavola rotonda: i big data servono all’ingegnerizzazione della produzione?

Intervista a

Alessandro Masato

ICT Delivery Manager Bi & Digital
Safilo