News & Media

Le nuove frontiere dell’industria 4.0 per la catena alimentare: intervista Nicola Cilento Resp. Produzione e Stabilimento Agroittica Italia

Quali soluzioni in termini di qualità, innovazione e sicurezza è necessario integrare per garantire la sicurezza alimentare in filiera

26 Marzo 2018 Interview Food

A seguito del Piano Calenda rivolto allo sviluppo economico e industriale si stima che il 61% delle imprese sta investendo in piani di Industry 4.0 portando entro il 2030 una crescita del 25% dell’industria manifacturing per un giro d’affari di circa 1.7 miliardi di euro.

Le aziende si trovano a ridefinire il Digital Readiness, ovvero comprendere come leggere le opportunità delle nuove tecnologie e come valutare e definire le skills operative necessarie.

Un grande beneficio nella riuscita dello sviluppo industriale è, per le aziende, saper identificare e classificare le utilità delle tecnologie focalizzando gli investimenti volti a:

  • Sviluppare una connected factory grazie all’IoT
  • Implementare soluzioni di Cloud manufactuting e di Industrial Analytics
  • Automatizzare i processi grazie alla realtà aumentata, scanner e printing 3D e wearable technology

 

Automazione e Robotica ridefiniscono la relazione uomo-macchina. Come la tecnologia può ridefinire il processo produttivo? Quali impatti per il controllo qualità lungo la filiera di produzione?

Le aziende oggi non possono permettersi di non prendere in considerazione tale opportunità.

Importante è sicuramente non partire con processi troppo complicati, dandosi obiettivi raggiungibili.

Come sappiamo l’automazione e l’integrazione di nuove tecnologie produttive hanno anche come scopo il miglioramento delle condizioni di lavoro e l’aumento della produttività e della qualità produttiva degli impianti.Sicuramente sistemi avanzati di produzione, sistemi interconnessi e modulari che permettono flessibilità e performance possono portare ad una riduzione dei costi e dei tempi di produzione.

L’uomo deve rimanere al centro del progetto in cui il concetto di lavoro deve comprendere ancor più concretezza, efficienza e personalità nell’affrontare e gestire tali cambiamenti anche organizzativi. L’integrazione e l’interconnessione tra tutti gli attori del processo produttivo con scambio di informazioni in orizzontale e verticale risultano fondamentali per il raggiungimento di tali obiettivi.

Nicola Cilento Resp. Di Produzione e Stabilimento Agroittica Italia è relatore al convegno QUALITY FOOD FORUM - 12 Aprile 2018, Milano